12 passi per gestire il tuo progetto

dal groviglio di cose da fare alla pianificazione di Gantt
dal groviglio di cose da fare alla pianificazione di Gantt

Lavori in proprio o come dipendente? Gestisci progetti o fai parte di squadre impegnate in un progetto? Lavori da solo, fai lavorare altri, operi in gruppo o in rete? In tutti questi casi ti serve un manuale pratico che ti aiuti a ideare, strutturare e gestire il tuo progetto. In 12 passi, uno alla settimana, in tre mesi.

12passiIn genere il progetto è associato a ingegneri e architetti, e si pensa che serva solo a costruire cose complesse come un palazzo, un ponte, uno stabilimento. E invece il progetto sta a monte di qualsiasi attività umana, perché l’uomo è dotato della capacità di immaginare che cosa farà, che cosa potrà far fare ad altri, dove vorrò arrivare, che cosa vorrà costruire, distruggere, acquistare. Il percorso che va dal desiderio alla meta è il progetto. Ognuno quindi ha il suo progetto, grande o piccolo che sia, a breve, lungo o medio termine. Ognuno può realizzarlo andando avanti alla cieca o servendosi di tecniche e strumenti collaudati da più di un secolo. Questo libro fa vedere come.

La profonda crisi in cui si dibatte l’Italia ormai quasi da un decennio è una crisi di progettualità, che ha toccato il suo acme con Expo 2015. Sembra che tutto ciò che si fa da noi ignori i fondamenti del project management, principi, strumenti e metodologie che risalgono agli albori della civiltà industriale, se pensiamo che il sempreverde diagramma di Gantt risale al 1918!

Da oltre 25 anni collaboro con Amicucci Formazione, che ora si è evoluta col marchio Skilla e si occupa di progetti avanzati di formazione blended, e nel tempo abbiamo raccolto una grande quantità di materiali che abbiamo usato prima in aula, poi nelle intranet aziendali e nel web.

Tenendo conto liberamente di questi materiali, in collaborazione con l’editore Franco Angeli, stiamo realizzando la collana “12 passi”, manuali pratici che conducono, attraverso un percorso di autoformazione in 12 tappe, ad acquisire capacità come il problem solving, il project management, le nuove competenze per lo smart working.

C’era bisogno di un ennesimo libro sul project management?

I numerosi e prestigiosi testi esistenti sono in gran parte fatti da ingegneri per ingegneri. Io sono un artista, un comunicatore e un problem solver, e mi sono sempre occupato di progetti. Una prima intuizione con cui si individua un nuovo problema, il processo con cui si trovano soluzioni, diventano progetti che devono servire ad applicare le soluzioni per ottenere cambiamenti concreti e superare i problemi. Anche se con tecnologie moderne, ho sempre fatto quello che facevano gli artisti rinascimentali, grandi problem solver di principi e papi, che andavano da progetti di cattedrali e macchine belliche a progetti di feste, sale da ballo e giardini.

Nei miei 12 passi ho tenuto conto di strumenti e metodi sia del project management tradizionaole, sia dell’agile project management, ma li presento nei loro usi essenziali, alla portata di tutti, senza addentrarmi in tecnicismi spinti. Non mi rivolgo al project manager superesperto e certificato, ma a tutti quelli che vogliono servirsi di collaudati strumenti, anche per progetti privati come l’organizzazione di una festa fra amici o il cambio di casa.

La scheda editoriale del libro:

https://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=22489&Tipo=Libro&titolo=Dodici+passi+per+gestire+il+tuo+progetto.+Come+un+bravo+project+manager

Ecco i miei 12 passi:

  1. Definisci il tuo progetto.

  2. Individua le risorse auspicabili, necessarie e disponibili.

  3. Conosci tutti gli stakeholder, dallo sponsor al team all’utilizzatore finale.

  4. Suddividi il progetto in blocchi.

  5. Assegna ruoli e compiti al team progettuale.

  6. Pianifica i tempi.

  7. Controlla gli output e i deliverable fino al risultato finale.

  8. Gestisci le varianti di progetto.

  9. Controlla e concludi il ciclo di vita del tuo progetto.

  10. Gestisci la qualità.

  11. Comunica il progetto.

  12. Dopo il progetto: maturità e certificazione

Pubblicato da

Umberto Santucci

Sono un consulente e formatore di comunicazione, problem solving, project management, mappe mentali e altri strumenti di visualizzazione e controllo, creatività. Sembrano tante cose diverse ma sono aspetti della stessa competenza: definire correttamente e risolvere problemi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *