Brainstorming

Il brainstorming o “tempesta di cervelli” fu proposto da Alex Osborn negli anni Trenta, e da allora è molto usato per la produzione di idee.

Si basa sul principio che le idee si innescano l’una con l’altra. 

Il procedimento è a doppio imbuto:

Nella fase divergente si producono idee a ruota libera. Il conduttore stimola i presenti a proporre e vieta di fare critiche. Scrive per parole chiave le idee sulla lavagna.

In un secondo momento, e con persone diverse dalle precedenti, si passa alla fase convergente. Le idee vengono selezionate, valutate, e si arriva a scegliere le più interessanti.

Il brainstorming classico è orale. Nel caso di situazioni conflittuali si può fare scritto, su bigliettini che vengono aperti a caso dai partecipanti e letti in silenzio per stimolare le proprie idee e aggiungerne altre.

 

Oggi esistono diversi software che permettono di fare brainstorming sia in gruppo, sia da soli, con stimolazioni verbali e visive proposte dal computer.

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