Follower

Il leader non è tale se non è seguito da qualcuno. Il follower è colui che segue un leader. Può essere un suo dipendente, e quindi in certo modo essere obbligato a seguirlo, oppure può essere indipendente e seguire il leader per scelta personale.

Può seguire un leader in carne ed ossa, oppure un influencer web, iscrivendosi alla sua pagina, alla sua newsletter, al suo canale.

Il follower deve aiutare il leader a raggiungere gli obiettivi che il leader condivide con lui, avendo il coraggio di dissentire se gli sembra che le decisioni prese dal leader non perseguano quegli obiettivi.

Il follower deve comunque desiderare di seguire il leader, altrimenti è solo un dipendente. Quindi è fondamentale che nel rapporto fra leader e follower non vi sia costrizione, ma condivisione di intenti.

Il valore di un leader si riconosce dal valore dei suoi follower. L’orgoglio del maestro è essere superato dai suoi allievi.

Nei social network i follower contano più che altro per la loro quantità, ma la qualità di un leader è data dalla qualità dei suoi follower. Alcuni capi si contornano di yes men mediocri e passivi, perché se ne sentono meno minacciati nella loro supremazia. Ma prima o poi sono danneggiati dalla cattiva qualità dei collaboratori. I leader migliori sono quelli che sanno perfino restare in ombra, come un buon allenatore che lascia primeggiare i suoi campioni aiutandoli ad essere tali come un buon papà orgoglioso dei suoi figli.

Il follower di qualità è importante soprattutto nelle situazioni di crisi, dove è vitale saper prendere decisioni immediate, o quando il leader deve passare le consegne: se ha fatto crescere collaboratori di valore sarà più facile trovare il successore giusto che sappia fare meglio continuando la storia di successo.