FOMO e JOMO

atlante – nuove tecnologie

Ti senti più FOMO o JOMO? Hai paura di perderti qualcosa, di restare tagliato fuori da ciò che avviene intorno a te, sia nel mondo reale che in quello del cyberspazio? Allora sei un FOMO. Sei contento di staccare la spina e goderti la vita senza curarti di ciò che ti scorre intorno nella tua beata indifferenza? Allora sei un JOMO.

fomo-jomoFOMO è l’acronimo di fear of missing out, paura di essere tagliati fuori.

JOMO è l’acronimo di joy of missing out, piacere di lasciarsi scappare le cose.

Sono due diverse filosofie della vita, da una parte chi non riesce a gustare ciò che ha nel timore di farsi scappare ciò che potrebbe avere, dall’altra chi si gode la vita senza lasciarsi turbare da allarmi, seduzioni, occasioni imperdibili, notizie dell’ultima ora.

I due atteggiamenti si sono evidenziati con la diffusione di tavolette euysmartphone, con cui siamo sempre connessi, e continuamente sollecitati da segnalazioni di messaggi, posta in arrivo, chat di amici e colleghi. Naturalmente una persona saggia ed equilibrata sa gestire la capacità di reagire prontamente all’occorrenza, ma di non farsi distrarre da interruzioni se ciò che sta facendo è più importante. Se invece va nel panico quando manca un collegamento wifi, o se è restata senza telefono per averlo dimenticato o smarrito, allora c’è qualche problema di dipendenza. Alcuni arrivano a soffrire di turbe emotive, ansia e depressione. Sono continuamente collegati per non sentirsi soli, ma proprio l’essere collegati li rende dipendenti. E’ un caso tipico in cui la soluzione aggrava il problema.

La pulsione ad essere continuamente on line e a rispondere immediatamente a qualsiasi messaggio, influisce pesantemente anche sul rendimento lavorativo, perché chi ne soffre è sempre indaffarato, ma si accorge con sgomento di aver passato tutta la mattinata senza aver combinato nulla di concreto e di produttivo.

Se siamo arrivati a livelli patologici abbiamo bisogno di uno psicoterapeuta, altrimenti possiamo pianificare le cose da fare e costringerci a farle entro i termini stabiliti, ignorando ciò che potrebbe interferire. Oppure possiamo imporci di staccare il collegamento per un breve periodo, aumentandolo sempre di più, fino a quando siamo certi di essere noi a governare i nostri collegamenti, non ad esserne governati.

Infine, possiamo cercare un collega o un amico JOMO e imitarlo un po’, imparando a godere delle piccole cose che abbiamo intorno, ignorandole sirene virtuali che possiamo sempre ascoltare quando lo decideremo noi.