Il cambiamento secondo Kurt Lewin

Kurt Lewin, psicologo tedesco emigrato in USA per motivi razziali nel 1933, ha creato un modello molto semplice che consiste in tre stadi:

scongelamento, superamento dell’inerzia e smantellamento della mentalità e delle abitudini esistenti;

trasformazione, le cose non sono più come prima ma non si sono ancora riassestate;

ricongelamento, si ritorna alla solidità precedente, ma con il cambiamento avvenuto.

La fase iniziale di scongelamento richiede volontà e impegno per vincere la paura e le resistenze al cambiamento. Può essere sia autoindotta, sia determinata da eventi esterni, come un incidente, una crisi, una promozione o un licenziamento.

La fase di trasformazione produce atteggiamenti contrastanti: da una parte entusiasmo di chi ama le novità, dall’altra incertezza e timore di chi non trova più i soliti punti di riferimento. Questa fase è resa dinamica dal contrasto tra le forze trainanti, che spingono verso il cambiamento, e le forze frenanti, che tendono a riportare le cose allo stato precedente.

Nel ricongelamento bisogna fare attenzione a non ricongelare le vecchie abitudini, ma a consolidare i cambiamenti che hanno migliorato la situazione.

La situazione cambiata diventa poi un’abitudine, in attesa di un nuovo cambiamento.

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