La Teoria U di Scharmer

Otto Sharmer, professore al MIT di Boston, nel 2007 ha proposto un modello che consiste nell’immergersi nel profondo per poi riuscirne con una visione nuova. La forma ad U della curva ha dato il nome alla sua teoria.

Semplificando al massimo, se pensiamo al futuro con gli stessi paradigmi del passato, ce ne facciamo un’idea del tutto simile al passato. E’ come se il passato venisse scaricato per costruire modelli di futuro (downloading). Per avere un‘idea diversa di come potrebbero essere le nuove cose bisogna abbandonare il modo corrente di pensare, ed immergersi nel profondo sbarazzandosi delle incrostazioni del passato e delle abitudini, delle idee consolidate e dei pregiudizi, per scendere fino al punto cieco in cui si trova la vera coscienza di sé, da cui trarre la forza per risalire, attratti da un futuro diverso da tutto ciò che si è lasciato nel passato.

Il processo di immersione e riemersione si svolge in cinque fasi.

  1. Si comincia col costruire un intento comune, facendo attenzione agli altri e a ciò che siamo spinti a fare.
  2. Poi si osserva tutto ciò che c’è intorno, con mente e cuore aperti per cogliere qualsiasi spunto di novità, informazione utile, suggerimento.
  3. Per raggiungere il punto cieco in fondo alla U, la fonte di ispirazione, bisogna restare in silenzio per cogliere i segnali più deboli della coscienza profonda.
  4. Le idee che emergono dal profondo vanno trasformate in prototipi che concretamente realizzino pezzetti di futuro.
  5. Tutto ciò che di nuovo è emerso e si è formato va incorporato affinché il sistema funzioni in modo nuovo.

La teoria pone l’accento sulla diversità fra un futuro concepito come continuazione del passato e un futuro veramente reinventato e costruito in base alle istanze più profonde del proprio essere.

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