Cambiare e imparare

fit ageing

Invecchiare significa prendere atto che qualcosa in noi sta cambiando. “Non sono più quello di una volta” è una frase che spesso ricorre nei discorsi dell’anziano. Si cambia nel fisico, si fa più fatica a ricordare e ad imparare cose nuove. Ma poiché comunque si cambia, è interessante cambiare anche i propri atteggiamenti di fronte alla vita, e approfittare dell’invecchiamento come di una potente molla che ci spinge a diventare diversi, e perché no? migliori.

le tre età
Giorgio Le tre età o i tre filosofi, 1505-09, Vienna, Kunsthistorisches Museum

Anche le aziende e i prodotti tecnologici, quando mostrano segni di invecchiamento devono cambiare. Come? Guardandosi intorno, aprendosi al nuovo.

Ma cambiare è la cosa più difficile. Anche il protagonista del Gattopardo diceva: “cambiamo qualcosa perché tutto resti come prima”. Noi invece diciamo: “cambiamo qualcosa, anche una piccola cosa, perché tutto cambi”.

Possiamo cercare di cambiare da soli, cominciando dal poco, prendendo un nuovo software da studiare, leggendo un libro, imparando a giocare a Sudoku.

Oppure possiamo farci aiutare da qualcun altro.

A questo scopo proponiamo un coaching personalizzato con cui affianchiamo il nostro cliente per sostenerlo e stimolarlo nel suo processo di cambiamento, oppure corsi e seminari che permettono di socializzare con altri, condividere i propri problemi, attuare strategie di cambiamento, o anche consulenze ad organizzazioni ed aziende che vogliano affrontare problemi di pensionamento dei propri dipendenti.

Il cambiamento affrontato con saggezza, curiosità e spirito di ricerca, porta a vivere la vecchiaia con dignità e con forza, e con lo sguardo sempre attento e la mente aperta.

La vecchiaia come costruzione mentale

Come applicare le tecniche costruttiviste della ristrutturazione e dell’autoinganno positivo alla concezione stessa della vecchiaia.

Vedi anche strategie di cambiamento e apprendimento

Pubblicato da

Umberto Santucci

Sono un consulente e formatore di comunicazione, problem solving, project management, mappe mentali e altri strumenti di visualizzazione e controllo, creatività. Sembrano tante cose diverse ma sono aspetti della stessa competenza: definire correttamente e risolvere problemi.

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