Autoinganno, pericolo reale e pericolo percepito

donna con occhiali mediaticiCiò che ci fa più paura è veramente ciò che per noi è più pericoloso? O non corriamo il rischio di spaventarci troppo per alcune cose e di sottovalutarne altre? L’autoinganno è il modo in cui ognuno percepisce le cose dal suo punto di vista, filtrato dai media vecchi e nuovi. Come gestirlo? Continua a leggere Autoinganno, pericolo reale e pericolo percepito

Customer (un)satisfaction: un servizio del cavo(lo)

La soddisfazione del cliente è sinonimo di qualità. Se io cliente rimango soddisfatto del tuo prodotto o servizio, questo è di qualità, altrimenti non lo è, e prima o poi mi rivolgerò ad altri. Con la crisi appena iniziata nel 2007, e che si aggraverà nei prossimi 20 anni per portarci – volenti o nolenti – in un mondo nuovo, più saggio o più folle a nostra scelta, un modo per restare sul mercato è mirare alla qualità, e quindi ricorrere a tutti gli espedienti per soddisfare i propri clienti. Il design proprietario e chiuso va contro questa logica, perché complica la vita al cliente per gretti interessi del produttore,  e quindi produce insoddisfazione del cliente, e dunque non-qualità. Lo prova il racconto di quanto mi è accaduto in questi giorni. Continua a leggere Customer (un)satisfaction: un servizio del cavo(lo)

“Mi manifesto”: nuovi modi di comunicare

E’ nato da poco più di un anno un movimento di cittadini, i “Signori Rossi”, “corretti non corrotti, il cognome più comune, il comportamento più diffuso”, come si legge nel banner del sito. Il movimento  si è manifestato in occasione della causa Amiat-Rossi, che verte sull’atto “normale” di Raphael Rossi, che proprio perciò diventa anormale: rifiutarsi di prendere una mazzetta ed evitare al comune di Torino l’acquisto di un costoso macchinario inutile.  Nel giorno del processo di appello, in cui la corte ha dato ragione a Rossi, i signori rossi si sono mobilitati con uno spettacolare flash mob e la campagna web “Mi manifesto”. Ne parlo perché – al di là del valore etico, politico e sociale – sotto il profilo della comunicazione presenta notevoli caratteristiche di novità. Continua a leggere “Mi manifesto”: nuovi modi di comunicare

Una mappa dinamica per gestire a vista un’animazione 3d

La gestione a vista si applica in molti casi e in molti ambiti. Nel nostro caso vediamo come gestire una complessa animazione 3d grazie ad una mappa dinamica che con la sua visione sinottica permette di accedere con un clic al livello e agli oggetti desiderati. Continua a leggere Una mappa dinamica per gestire a vista un’animazione 3d

Mappa interattiva della recessione in Europa

Mi sono imbattuto in questa mappa interattiva della recessione in Unione Europea, a cura di Scott Barber per Reuters, che propongo qui come esempio di mappa dinamica che combina due tipi di mappatura: a sinistra un grafico a barre, a destra una mappa geografica. Continua a leggere Mappa interattiva della recessione in Europa

Le mappe della mente

La mente è una scatola nera. E’ continuamente al lavoro, anche quando il corpo dorme, ma nessuno è in grado di vedere che cosa faccia. Abbiamo a disposizione solo gli output del suo lavorio, parole, immagini, suoni, comportamenti, invenzioni, pregiudizi, ragioni e sentimenti. Le “Mappe della mente” sono alcuni di questi output, di questi modi in cui la mente si manifesta, sia una mente singola come quella di una persona, sia una mente complessa come quella di un gruppo, di una comunità, di una organizzazione, di una società. Continua a leggere Le mappe della mente

Vedere > capire > fare

Prima di tutto bisogna vedere, avere un quadro della situazione, avere presente chi fa che cosa, ciò che sta succedendo. Poi bisogna capire ciò che si vede, dargli un senso, inserirlo nelle conoscenze che già abbiamo in modo da acquisire nuove conoscenze. Infine si può passare al fare, all’agire in conseguenza di ciò che si è visto e si è capito. Continua a leggere Vedere > capire > fare

Gestire a vista un giornale

La videata catturata nella trasmissione “Gli Intoccabili” (La7, 22/02/2012) mostra un intervento in collegamento esterno di Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera.

In genere l’intervistato, specie se di un certo rango, si fa riprendere in un ambiente a lui congeniale, che comunque contenga elementi che in qualche modo visualizzano la sua professione, il suo status, la sua personalità. Continua a leggere Gestire a vista un giornale

Ipermappe mentali

Dal testo all’ipertesto, dalla mappa geografica all’ipermappa di Google Earth, dalla mappa mentale statica e bidimensionale alle ipermappe mentali dinamiche e multidimensionali, strumenti che diventano più complessi per sempolificare la complessità di informazioi e conoscenze. Continua a leggere Ipermappe mentali