Gennaio, il mese del cambiamento

giano
il dio della porta, del passaggio, del cambiamento

Il primo mese del nuovo anno prende il nome da Giano, il dio romano del cambiamento, delle porte e dei ponti, ossia di quelle cose che ci fanno passare dove passare non si può, che ci fanno entrare per poi uscire, andare per poi tornare, che ci fanno iniziare e concludere le nostre storie. Continua a leggere Gennaio, il mese del cambiamento

Problema: i vicini protestano perché fa rumore. Soluzione: il “Jardin des sculptures de la Duhys”.

dhuysJacques Serviéres,  scultore francese di rinomanza regionale, lavora nel suo giardino a Chessy, ma i vicini protestano per il continuo rumore di trapani e scalpelli. Allora lui esce dal giardino e se ne va a bordo di Marna, dove ci sono tanti blocchi di pietra abbandonati. Comincia a lavorare lì, e dopo 20 anni oggi c’è un suggestivo giardino con 40 sculture monumentali che rappresentano un’attrattiva e una piacevole pausa lungo il cammino della Grande Randonnée. Continua a leggere Problema: i vicini protestano perché fa rumore. Soluzione: il “Jardin des sculptures de la Duhys”.

Autoinganno, pericolo reale e pericolo percepito

donna con occhiali mediaticiCiò che ci fa più paura è veramente ciò che per noi è più pericoloso? O non corriamo il rischio di spaventarci troppo per alcune cose e di sottovalutarne altre? L’autoinganno è il modo in cui ognuno percepisce le cose dal suo punto di vista, filtrato dai media vecchi e nuovi. Come gestirlo? Continua a leggere Autoinganno, pericolo reale e pericolo percepito

Intelligenza collettiva e connettiva

Ti capita di partecipare a riunioni, contribuire con una tua opinione a prendere decisioni, sottoporre un tuo testo a modifiche di altri e modificare i testi di altri, votare, rispondere a un sondaggio? Ti sei trovato nella situazione in cui il problema era troppo complesso perché tu potessi affrontarlo da solo, e perciò ti serviva mettere le tue idee a ribollire nella pentola insieme con le idee degli altri? Continua a leggere Intelligenza collettiva e connettiva

12 passi per gestire il tuo progetto

dal groviglio di cose da fare alla pianificazione di Gantt
dal groviglio di cose da fare alla pianificazione di Gantt

Lavori in proprio o come dipendente? Gestisci progetti o fai parte di squadre impegnate in un progetto? Lavori da solo, fai lavorare altri, operi in gruppo o in rete? In tutti questi casi ti serve un manuale pratico che ti aiuti a ideare, strutturare e gestire il tuo progetto. In 12 passi, uno alla settimana, in tre mesi. Continua a leggere 12 passi per gestire il tuo progetto

Le motivazioni del manager di medio livello

Il manager di medio livello è una figura che nelle organizzazioni sta a metà fra dipendenti e superiori, collaboratori interni e consulenti esterni, clienti e fornitori, per i quali spesso è l’unico rappresentante dell’azienda, anche se di fatto conta poco o niente. Quanto è motivato e contento del suo lavoro e della sua posizione? Continua a leggere Le motivazioni del manager di medio livello

Luoghi comuni per consulenti e formatori

Nella mia lunga esperienza di formatore e consulente, sono arrivato alla conclusione che potremmo utilizzare un po’ di creatività e le opportunità della crisi mondiale per rivedere i principi che andiamo predicando più o meno vanamente ad aziende refrattarie e preoccupate solo dell’oggi, e che quindi sono diventati poco più o poco meno di luoghi comuni staccati dalla realtà.

Eccone alcuni. Continua a leggere Luoghi comuni per consulenti e formatori

Un libro con la tua storia? Sì, per trovare nuovi clienti.

Che cosa hanno di speciale gli imprenditori di successo rispetto ad altri egualmente bravi ma poco conosciuti? Sembrerà strano ma… hanno TUTTI scritto un libro (o se lo sono fatto scrivere). Raccontare la propria idea di business in un libro è il primo passo per chiarire a se stessi e agli altri ciò che si vuol fare, e per vedere se la storia sta in piedi. Continua a leggere Un libro con la tua storia? Sì, per trovare nuovi clienti.

Il dilemma del magistrato

La comunicazione paradossale utilizza i dilemmi e i doppi legami, artifici mentali che diventano una sorta di trappole in cui ci cacciamo da soli, o ci facciamo cacciare da altri, o cacciamo l’interlocutore. Uno spunto di pubblico dominio è il dilemma in cui si trovano i magistrati che hanno fra le mani il caso della pena di Berlusconi. Continua a leggere Il dilemma del magistrato

Dittatura sobria e problem solving ambientale

Quando emergono problemi nuovi, occorrono soluzioni diverse da quelle che hanno contribuito a generare e tenere in vita i problemi invece di risolverli o, peggio, nel tentativo di risolverli. I grandi e piccoli cambiamenti ambientali, che vanno dal clima alla sovrapopolazione, dall’energia alla sperequazione sociale, dalla cementificazione alla disoccupazione, possono ancora essere affrontati con le categorie e i metodi del secolo scorso? La democrazia è ancora funzionale di fronte alla minaccia di estinzione del genere umano, o va corretta, integrata, superata? Se sì, perché funziona sempre meno? Se va cambiata, come farlo, a che livello?

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