Luoghi comuni per consulenti e formatori

Nella mia lunga esperienza di formatore e consulente, sono arrivato alla conclusione che potremmo utilizzare un po’ di creatività e le opportunità della crisi mondiale per rivedere i principi che andiamo predicando più o meno vanamente ad aziende refrattarie e preoccupate solo dell’oggi, e che quindi sono diventati poco più o poco meno di luoghi comuni staccati dalla realtà.

Eccone alcuni. Continua a leggere Luoghi comuni per consulenti e formatori

Un libro con la tua storia? Sì, per trovare nuovi clienti.

Che cosa hanno di speciale gli imprenditori di successo rispetto ad altri egualmente bravi ma poco conosciuti? Sembrerà strano ma… hanno TUTTI scritto un libro (o se lo sono fatto scrivere). Raccontare la propria idea di business in un libro è il primo passo per chiarire a se stessi e agli altri ciò che si vuol fare, e per vedere se la storia sta in piedi. Continua a leggere Un libro con la tua storia? Sì, per trovare nuovi clienti.

Il dilemma del magistrato

La comunicazione paradossale utilizza i dilemmi e i doppi legami, artifici mentali che diventano una sorta di trappole in cui ci cacciamo da soli, o ci facciamo cacciare da altri, o cacciamo l’interlocutore. Uno spunto di pubblico dominio è il dilemma in cui si trovano i magistrati che hanno fra le mani il caso della pena di Berlusconi. Continua a leggere Il dilemma del magistrato

Dittatura sobria e problem solving ambientale

Quando emergono problemi nuovi, occorrono soluzioni diverse da quelle che hanno contribuito a generare e tenere in vita i problemi invece di risolverli o, peggio, nel tentativo di risolverli. I grandi e piccoli cambiamenti ambientali, che vanno dal clima alla sovrapopolazione, dall’energia alla sperequazione sociale, dalla cementificazione alla disoccupazione, possono ancora essere affrontati con le categorie e i metodi del secolo scorso? La democrazia è ancora funzionale di fronte alla minaccia di estinzione del genere umano, o va corretta, integrata, superata? Se sì, perché funziona sempre meno? Se va cambiata, come farlo, a che livello?

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Reddito di cittadinanza e Titan

Reddito di cittadinanza per tutti o reddito minimo garantito solo per chi perde il lavoro? Cedere alla virtualizzazione crescente della finanza mondiale considerandola una inevitabile fatalità che sacrifica le persone al denaro o cercare nuovi modi di distribuire il denaro per garantire una qualità di vita accettabile a tutti i cittadini? Subire con inerzia l’aumento della disoccupazione derivante dalle nuove tecnologie o rompere il legame fra lavoro e salario? Continua a leggere Reddito di cittadinanza e Titan

Crisi, decrescita e tentate soluzioni

Se il sistema economico e finanziario globale basato sulla crescita di prodotti, consumi e rifiuti ha generato la crisi, è lo stesso sistema che può risolvere il problema che ha creato? O non servirebbe un radicale cambiamento di concetti fondamentali, dove la crescita infelice di bisogni sempre più difficili da soddisfare si trasformi in decrescita felice di consumi e sprechi a favore di una migliore qualità della vita? Continua a leggere Crisi, decrescita e tentate soluzioni

Problem walking: coaching in cammino

Mi è capitato, passeggiando lungo la spiaggia con due imprenditori amici, di chiacchierare del più e del meno, a ruota libera. A un certo punto, un po’ da loro, un po’ da me, sono venute fuori nuove idee imprenditoriali, cambiamenti piccoli o grandi da applicare subito nella propria organizzazione. Una di queste idee, stimolata da Franco Amicucci, è stata proprio proporre un coaching in cammino come processo personalizzato di problem solving: il problem walking. Continua a leggere Problem walking: coaching in cammino

Win win, doppio legame e stratagemmi cinesi nella trasmissione-evento “Servizio Pubblico” del 10 gennaio 2013.

Sempre seguendo il filone dell’applicazione di strumenti di problem solving alla vita quotidiana, dalle azioni di ogni giorno alla visione di un programma tv, nella trasmissione Santoro-Berlusconi riconosco l’uso del gioco win win e del doppio legame, combinati con qualche stratagemma marziale cinese. Continua a leggere Win win, doppio legame e stratagemmi cinesi nella trasmissione-evento “Servizio Pubblico” del 10 gennaio 2013.

Cappelli e autoinganni per sopravvivere ad un ingorgo autostradale

Il 15 novembre 2012 siamo andati ad Avezzano per la mia visita cardiologica quadrimestrale. Al ritorno, in autostrada Adriatica, siamo incappati in una lunga coda perché era bloccato il tratto da Porto San Giorgio a Porto Sant’Elpidio.

L’uso dei cappelli di De Bono, e la tecnica dell’autoinganno del problem solving strategico, ci hanno aiutato a vivere l’inconveniente nel modo meno sgradevole. Continua a leggere Cappelli e autoinganni per sopravvivere ad un ingorgo autostradale

Cappello verde, cappello nero e M5S

Nel gioco che sto portando avanti con i miei articoli, e che consiste nel ragionare sul modo in cui modelli collaudati di problem solving si possano applicare alle esperienze di vita vissuta, provo ad esaminare la situazione del M5S con l’ottica dei “Sei Cappelli per Pensare” di Edward de Bono, il fortunato modello psicologico che induce a ragionare in sei modi diversi. Continua a leggere Cappello verde, cappello nero e M5S