12 passi per ottenere ciò che vuoi

Vuoi cambiare in meglio in tre mesi? Una nuova collana edita da Franco Angeli e Skilla ti dice come fare, con il metodo dello slow reading, fast learning: leggere lentamente prendendo appunti e facendo esercizi per imparare in fretta. Il primo titolo, “12 passi per ottenere ciò che vuoi sfruttando al massimo la tua intelligenza”, a cura di Umberto Santucci, presenta diversi stili di pensiero da usare per risolvere problemi. Continua a leggere 12 passi per ottenere ciò che vuoi

Appunti al volo davanti allo streaming di Grillo a Piazza San Giovanni, il 23.5.14

Guardando le riprese della conclusione della campagna elettorale davanti al computer, ho preso man mano alcuni appunti di frasi che mi hanno colpito in modo particolare, perché rientrano nel mio interesse per stimoli e metodologie di cambiamento, e quindi nella linea che seguo in questo sito: prendere spunto da fatti di cronaca o di vita vissuta per parlare di temi inerenti al problem solving. Non ho dato forma discorsiva agli appunti, lasciandoli così come li ho annotati. Continua a leggere Appunti al volo davanti allo streaming di Grillo a Piazza San Giovanni, il 23.5.14

Strumenti per la Transizione

L’anno scorso, su un suggerimento di Mauro Sandrini, singolare figura di pensatore in proprio, stimolatore di pensieri altrui e creatore e animatore della Self Publishing School, ho iniziato la collana “Strumenti per la Transizione”, dove gli strumenti sono saggi, manuali, modelli e dispositivi per affrontare in modo aperto e consapevole il grande processo di passaggio dalle energie del sottosuolo (petrolio, carbone, gas, nucleare) a quelle rinnovabili (acqua, vento, sole, biomasse), detto appunto “Transizione”. Ora la collana comincia ad avere la sua consistenza e a mostrare la sua personalità. Continua a leggere Strumenti per la Transizione

A scuola di decrescita felice

Mauro Sandrini per me è un forte stimolatore. Dopo avermi suggerito di creare la collana di ebook “Strumenti per la Transizione” mi ha fatto conoscere l’agrivillaggio e ha fatto nascere la Scuola della decrescita felice, in cui ha coinvolto il fondatore stesso del Movimento per la Decrescita Felice, Maurizio Pallante.

Sono iniziati i webinar gratuiti sulla decrescita felice. La prima lezione è stata tenuta da Giordano Mancini e dallo stesso Pallante mentre Sandrini, com’è sua abitudine, ha fatto da avatar muto e invisibile. Continua a leggere A scuola di decrescita felice

Crisi, decrescita e tentate soluzioni

Se il sistema economico e finanziario globale basato sulla crescita di prodotti, consumi e rifiuti ha generato la crisi, è lo stesso sistema che può risolvere il problema che ha creato? O non servirebbe un radicale cambiamento di concetti fondamentali, dove la crescita infelice di bisogni sempre più difficili da soddisfare si trasformi in decrescita felice di consumi e sprechi a favore di una migliore qualità della vita? Continua a leggere Crisi, decrescita e tentate soluzioni

Messaggio e comportamento

Torno sul rapporto dissociato fra il messaggio della campagna pubblicitaria su Taranto di cui ho parlato ne Lo sporco sotto il tappeto, e quello che realmente succede nel territorio. Gli impianti ENI rilasciano una nube tossica che manda in ospedale sette cittadini, e un hotel di Taranto ha citato in giudizio per danni l’ILVA e le amministrazioni di comune, provincia e regione. Continua a leggere Messaggio e comportamento

Lo sporco sotto il tappeto

L’uso improprio della comunicazione nella campagna pubblicitaria lanciata nelle stazioni ferroviarie per rifare l’immagine di Taranto.

La comunicazione dovrebbe servire a stabilire una relazione di fiducia fra due soggetti, non ad ingannare uno dei due a vantaggio dell’altro. Per fare ciò, occorre partire dall’ascolto, comprendere gli interessi dell’altro, lanciargli un messaggio coerente con il comportamento, ascoltare le reazioni, aggiustare il tiro. Continua a leggere Lo sporco sotto il tappeto

Segnali deboli di cambiamento crescono: gli studenti han capito Servizio Pubblico, i cittadini si informano a modo loro.

Una “lettera al direttore” del Fatto Quotidiano e un articolo sul blog di una persona che stimo: due brevi letture aprono in me uno spiraglio di speranza per quanto riguarda il futuro  della comunicazione, dell’informazione, della formazione delle opinioni di giovani e giovanissimi che, se crescono così, sicuramente sapranno fare meglio di noi e realizzeranno una rivoluzione tanto silenziosa quanto radicale. Continua a leggere Segnali deboli di cambiamento crescono: gli studenti han capito Servizio Pubblico, i cittadini si informano a modo loro.

Cappelli e autoinganni per sopravvivere ad un ingorgo autostradale

Il 15 novembre 2012 siamo andati ad Avezzano per la mia visita cardiologica quadrimestrale. Al ritorno, in autostrada Adriatica, siamo incappati in una lunga coda perché era bloccato il tratto da Porto San Giorgio a Porto Sant’Elpidio.

L’uso dei cappelli di De Bono, e la tecnica dell’autoinganno del problem solving strategico, ci hanno aiutato a vivere l’inconveniente nel modo meno sgradevole. Continua a leggere Cappelli e autoinganni per sopravvivere ad un ingorgo autostradale