Dal vedere al gestire a vista

gestione a vista, metodi

Il vedere non implica il fare. Il fare non implica il vedere. Possiamo restare a guardare, perfino bearci della visione, ma non fare nulla. Oppure possiamo agire senza avere un quadro della situazione. La gestione a vista mette insieme il vedere con il fare. Si vede per poter fare meglio, si fa per poter vedere meglio.

Fin da piccoli pratichiamo la gestione a vista, che ci aiuta in ogni momento, prima ancora di saper parlare, saper dare i nomi alle cose, saper leggere e scrivere. E i grandi organizzano gli spazi dei bambini con forme e colori molto evidenti, sia per stimolare la sua attenzione e la sua curiosità, sia per orientarlo nella difficile arte di muoversi, di giocare, di capire se stesso e il mondo che va man mano scoprendo.

Alcune strutture visive, come i segni bianchi in un campo di calcio, addirittura condizionano il nostro fare: in alcune zone non si può toccare la palla con le mani, in altre la si tocca solo con le mani, se si manda la palla dentro il rettangolo con la rete si vince. I colori delle maglie dei giocatori distinguono le due squadre, e fanno capire chi sta giocando contro chi.

Quando corriamo a cento all’ora in autostrada, siamo guidati da cartelli, segnali verticali, segnaletica orizzontale, avvisi, colori. L’aspetto delle stazioni di servizio ci dice che tipo di servizio offrono, e ci invita a fermarci o a proseguire. Tutto è molto visivo perché dobbiamo prendere decisioni in un secondo.

Se vediamo qualcosa di caotico, con forme e colori confusi e privi di significato, non sappiamo bene che cosa fare. Se vediamo segnali chiari, forme colorate e differenti, spazi bene organizzati, riusciamo ad agire e muoverci molto meglio.

Lo schema visivo della metropolitana ci permette di girare in lungo e in largo una grande metropoli come Parigi o Londra.

Gestione a vista significa fare ciò che si vede, vedere ciò che si fa.

Pubblicato da

Umberto Santucci

Sono un consulente e formatore di comunicazione, problem solving, project management, mappe mentali e altri strumenti di visualizzazione e controllo, creatività. Sembrano tante cose diverse ma sono aspetti della stessa competenza: definire correttamente e risolvere problemi.

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