Dodici passi per entrare nel mondo digitale

12passiUna guida per quarantenni e cinquantenni che finora si erano tenuti lontani dal mondo digitale, mentre tutto intorno a loro si stava informatizzando sempre di più, dove non si parla di teoria o di tecnica, ma di problemi comuni da risolvere: leggere, scrivere, calcolare, cercare informazioni, archiviare materiali, creare immagini e video, comunicare col resto del mondo.

accendinoFino a qualche anno fa il pubblico dei grandi concerti per sottolineare momenti di particolare emozione e coinvolgimento agitava gli accendini che con le loro fiammelle punteggiavano la platea. Oggi al posto degli accendini si usano gli smartphone, con cui pare che il 70% del pubblico riprenda tutto il concerto per poterlo pubblicare sulle proprie pagine social.

Un nostro piccolo amico festeggia il suo sesto compleanno, e fra i regali ha chiesto un tablet dato che passa dalla scuola materna alle elementari, e tutti i suoi compagni sono già dotati di tablet.

Alle funzioni di leggere, scrivere e calcolare, con il sistema di touch screen e icone si aggiungono le funzioni di indicare e toccare, operazioni che si fanno fin da bambini, prima ancora di saper parlare.

Fin dall’antichità per memorizzare, elaborare e condividere dati e informazioni usiamo i linguaggi analogico e digitale. L’analogico cerca di riprodurre ciò che si percepisce con immagini, suoni e movimenti che gli assomigliano. Il digitale codifica la realtà con lettere e numeri. I messaggi analogici sono fruibili ma ambigui (che fiore è?). I messaggi digitali sono precisi ma bisogna conoscere il codice e avere gli strumenti per risalire all’aspetto analogico del contenuto (come sarà il papavero alto 30 cm?).

La grande forza dell’informatica è la capacità di trasformare l’analogico in digitale e viceversa. Gli stessi strumenti (computer, tavolette, telefoni) gestiscono allo stesso tempo i due mondi,l’analogico e il digitale.

I nati nell’ultimo decennio si considerano nativi digitali, perché fin dai primi mesi mettono le mani su telecomandi e giocattoli digitali. Altri sono entrati nel mondo digitale come immigranti, e ne hanno dovuto acquisire la cultura, i processi, l’uso degli strumenti e delle applicazioni. Alcuni si sono buttati con entusiasmo nel nuovo mondo, altri hanno resistito, restando attaccati a carta e penna, libri, telefono, foto stampate, dischi di vinile. Ma il mondo digitale si espande sempre di più, dal lavoro al tempo libero, dal commercio alla salute, e chi ne resta fuori rischia di restare fuori dalla società stessa.

Come entrare dunque, e dotarsi di strumenti e metodi per non subire completamente la digitalizzazione del mondo?

La serie dei “Dodici passi” propone un percorso di autoformazione con cui in tre mesi si ottiene un cambiamento, basandosi sulla definizione e soluzione di problemi.

12p_digit_minI “Dodici passi per ottenere ciò che vuoi” allena la mente a pensare in modo strategico e ad usare strumenti che ne potenziano l’efficacia. I “Dodici passi per gestire il tuo progetto” ci trasformano in bravi project manager.

Il terzo volume della collana è dedicato ai “Dodici passi per entrare nel mondo digitale”, ed affronta i problemi di chi vuole acquistare un computer o un tablet, dotarsi di applicazioni utili, produrre contenuti, archiviarli e condividerli, fare ricerche sul web.

Tutti e tre i volumi sono curati da Umberto Santucci, che da oltre un trentennio collabora con Amicucci Formazione e con Skilla e che ha sintetizzato in essi la sua esperienza teorica e pratica.

Pubblicato da

Umberto Santucci

Sono un consulente e formatore di comunicazione, problem solving, project management, mappe mentali e altri strumenti di visualizzazione e controllo, creatività. Sembrano tante cose diverse ma sono aspetti della stessa competenza: definire correttamente e risolvere problemi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *