L’età: il problema e la soluzione

fit ageing

L’età che avanza è un problema. Il passato sembra più bello di quanto non fosse stato veramente, il futuro è sempre più breve e più incerto, a volte perfino inquietante. Ma ogni problema ha la sua soluzione. Poiché di fronte all’invecchiamento possiamo fare ben poco, non è questo il problema, ma la condizione in cui tutti noi ci troviamo. Il problema è come noi ci poniamo di fronte alla vecchiaia. E allora la soluzione è… girare la testa in avanti!

Il problema

La buona notizia: la mente continua a crescere fino al termine della vita. Dunque vale la pena di allenarsi!

Rispetto alla vita lavorativa, il periodo di post-lavoro si allunga sempre più, tenendo conto anche dell’allungamento della vita media.

Ci dobbiamo preparare all’idea di vivere trenta o quaranta anni come anziani, quindi dobbiamo cambiare l’idea stessa di essere anziani: con la testa non più rivolta all’indietro, ad un passato di cui ricordiamo solo le cose piacevoli, ma girata in avanti, verso un futuro da costruire giorno per giorno in modo piacevole e positivo.

Cambiare interessi e giochi, come il bambino che cresce e invece di giocare con il Game Boy passa al computer o alle fidanzatine.

Le aziende tendono a rinnovare i loro dipendenti giunti alla mezza età, per pagarli di meno, per attingere a forza lavoro più fresca, per ridurre il peso delle liquidazioni di fine lavoro. Persone che per anni sono state sotto la pressione di impegni, scadenze, responsabilità, che hanno diretto altre persone, che hanno amministrato grossi budget, si trovano repentinamente fuori da tutto ciò.

Chi si sa riorganizzare e si tiene in buona forma psicofisica ha di fronte a sé un periodo felice. Chi invece non lo sa fare vede la propria vita svuotarsi, perdere di senso, e facilmente cade nella depressione.

La soluzione

La soluzione di chiama fit ageing, una nuova formula di fitness globale per la persona che va avanti negli anni e vuole viverli in modo pieno, equilibrato, energetico.

Il fit ageing consiste nel ristrutturare la propria concezione dell’anzianità, dei limiti, delle privazioni, trasformando il tutto in un gioco diverso, con regole nuove ma con grandi possibilità di divertirsi, di migliorare, di star bene. Si realizza con coaching personalizzato, seminari, corsi, attività.

Molti anziani vivono con la testa girata indietro, a vagheggiare un passato che nel ricordo sembra più bello di quanto non fosse o di quanto non sia il presente. Il fit ageing gira la testa in avanti, verso il futuro, verso quei dieci, venti anni o più da vivere in modo saggio e intenso, assaporando tutto quello che c’è di buono, progettando le cose da fare, facendo tesoro dei ricordi come di nutrimento per l’oggi, il domani, il prossimo.

Ogni giorno l’anziano può dire: “Intanto io ci sono arrivato. Ora arrivateci voi!”

Pubblicato da

Umberto Santucci

Sono un consulente e formatore di comunicazione, problem solving, project management, mappe mentali e altri strumenti di visualizzazione e controllo, creatività. Sembrano tante cose diverse ma sono aspetti della stessa competenza: definire correttamente e risolvere problemi.

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