Meditazione

fit ageing, la mente

La meditazione è antichissima, e dall’oriente si è diffusa in tutto il mondo, come atteggiamento che conduce alla saggezza e all’equilibrio psicofisico. In genere la meditazione è associata a dottrine religiose o a scuole mistiche. Noi proponiamo un concetto ampio di meditazione, che va dalla capacità di fermarsi e calmarsi per qualche istante, fino a pratiche consolidate da antiche tradizioni.

Con poche veloci pennellate, il pittore cinese rappresenta un monaco seduto jn meditazione zen.

La meditazione consiste nel cambiare il ritmo di vita, anche per poco tempo, passando dal lavoro o comunque dall’attività alla sospensione, all’attesa, alla contemplazione di se stessi proprio nel momento in cui non si fa nulla, ma ci si limita ad esistere, stare fermi e respirare in modo regolare e tranquillo.

La capacità di restare fermi, senza fare e pensare nulla, partecipando solo della propria esistenza, qui e ora, è molto difficile da acquisire, perché siamo tutti ossessionati dal tempo che passa, dalle mille cose da fare, dal ritmo della nostra vita, dal bisogno di riempire qualsiasi momento di solitudine e di attesa con musica, letture, chiacchiere, ginnastica, gioco. Ma come una molla diventa pronta a scattare proprio quando si raccoglie su se stessa, ognuno di noi acquisisce forza quando si ferma, si siede e osserva se stesso mentre respira ed esiste nel presente.

Emwave PC (Freeze Framer)

Con questo software si infila un dito in un sensore e si osservano le onde del rapporto cervello/cuore. Il computer calcona in tempo reale il livello di armonia in cui ci si trova. Il biofeedback ci aiuta a migliorare il nostro stato.

Meditazione seduti

Ci si siede in posizione del loto o semplicemente con le gambe incrociate, e si contano i respiri da 1 a 10. E’ l’antico metodo dello zazen, con cui si acquieta la mente e si liberano le onde alfa.

Meditazione in piedi

Si cammina a passo lento con le mani congiunte, sempre osservando il proprio respiro e contandolo da 1 a 10. E’ il kinhin dei monaci zen.

Tai ji juan

Richiede un buon maestro e una pratica di almeno tre anni da fare tutti i giorni. E’ un training psicofisico dolce, che si può fare fino a tardissima età, anche se è alla base del kung fu. Più semplicemente si può praticare il Pa Tuan Chin, una serie di otto esercizi completi che mette in azione tutti i muscoli del corpo e placa la mente.

Pubblicato da

Umberto Santucci

Sono un consulente e formatore di comunicazione, problem solving, project management, mappe mentali e altri strumenti di visualizzazione e controllo, creatività. Sembrano tante cose diverse ma sono aspetti della stessa competenza: definire correttamente e risolvere problemi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *