“Mi manifesto”: nuovi modi di comunicare

E’ nato da poco più di un anno un movimento di cittadini, i “Signori Rossi”, “corretti non corrotti, il cognome più comune, il comportamento più diffuso”, come si legge nel banner del sito. Il movimento  si è manifestato in occasione della causa Amiat-Rossi, che verte sull’atto “normale” di Raphael Rossi, che proprio perciò diventa anormale: rifiutarsi di prendere una mazzetta ed evitare al comune di Torino l’acquisto di un costoso macchinario inutile.  Nel giorno del processo di appello, in cui la corte ha dato ragione a Rossi, i signori rossi si sono mobilitati con uno spettacolare flash mob e la campagna web “Mi manifesto”. Ne parlo perché – al di là del valore etico, politico e sociale – sotto il profilo della comunicazione presenta notevoli caratteristiche di novità.

 

La campagna, a costo zero e basata su creatività diffusa ed uso efficace dei social network, è un bell’esempio di novità, o almeno di diversità, di fronte a costose e macchinose campagne di comunicazione pubbliche e private. Per mostrare di che si tratta, la cosa migliore è cedere la parola all’amico Alberto Robiati, pubblicandone la lettera circolare che ha inviato a tutti i simpatizzanti.

Carissimi tutti,vi racconto questa campagna di pubblica utilità (a costo zero) che stiamo facendo con i “Signori Rossi – Corretti non corrotti” (www.signorirossi.it, cittadini comuni, con valori diffusi – come la correttezza -, che pretendono comportamenti etici ormai rari tra gli amministratori pubblici).
Chiediamo a chi ci amministra di dirigere la pubblica amministrazione e gestire i beni comuni in modo etico, che per noi significa: agire con trasparenza, efficienza, competenza, lungimiranza e partecipazione.
Venerdì 6 luglio, alle 8 di mattina (!), abbiamo fatto un “flashmob” a Torino in occasione dell’ultima udienza di un processo per tangenti in un’azienda pubblica torinese (l’Amiat). Hanno partecipato decine e decine di persone, di varie età, provenienze, idee politiche, culture di riferimento… Alcuni hanno partecipato prima di andare al lavoro, altri (studenti, lavoratori con orari flessibili, disoccupati, pensionati….), hanno scelto di svegliarsi e attivarsi così presto! E’ stato un successo (eravamo quasi un centinaio vestiti di rosso e decisi a impegnarsi) inaspettato anche per noi.
Qui il video brevissimo (durata 2′), che vi invito a vedere e condividere, se vi va:
“MI MANIFESTO”
http://www.youtube.com/watch?v=3j_CR4gyeXU&feature=plcp

Simpatica, partecipativa ed efficace la campagna degli spot “fatti a mano” che chiunque può girare (gli attori sono le proprie o altrui mani e la location può essere un tavolo) e inviare per vederli raccolti su You Tube. E’ un bell’esempio di wiki 2.0, perché i promotori non fanno nulla, aspettano solo l’arrivo del materiale da validre e pubblicare. Ce ne parla ancora Robiati.

Nei giorni precedenti l’evento e per l’estate abbiamo innescato una campagna parallela per contribuire alla sensibilizzazione sul tema della corruzione, inviando foto e video con protagoniste le mani (simbolo della mazzetta – le “mani pulite” – ma anche del “fare”, dell’impegno – civico, sociale, politico..).
=> “SPOT ANTI-CORRUZIONE FATTI A MANO” – www.youtube.com/signorirossi
(stanno arrivando molti contributi che facciamo fatica a riportare immediatamente online, ma presto sarà tutto visibile).
Di seguito alcuni video esemplificativi:
Mano d’opera” (durata: 1′)
http://www.youtube.com/watch?v=3PzTDuvqqrk&feature=relmfu
Mai più con le mani in pasta” (durata: 1′)
http://www.youtube.com/watch?v=w1zi6FnCtzM&feature=relmfu
Corretto non corrotto” (durata: 1′)
http://www.youtube.com/watch?v=ZB_56vAtayY&feature=plcp&list=PL1C033F11CD6C5A43Tutte le azioni dei SIGNORI ROSSI (movimento innescato da noi circa 1 anno e mezzo fa) sono a budget zero, quindi ideate e costruite con applicazione di molta creatività.
Ora abbiamo costituito l’associazione, con sede legale simbolicamente in un immobile confiscato alla camorra nel 1996 (in via Salgari 7 a Torino).
Sono già attive le partnership con Libera e Avviso Pubblico. Presto contiamo di avviare forme di collaborazione con l’associazione Comuni Virtuosi, Slow Food, e altri soggetti che sono vicini a noi per valori e contenuti.
Vi chiedo dunque di sostenere (nessun contributo in denaro!), condividere e promuovere la campagna dei Signori Rossi (sia il movimento in sé, sia gli strumenti di comunicazione virale che abbiamo progettato). E di aderire al movimento (basta compilare questo form), se ne condividete la filosofia e gli obiettivi:
http://www.signorirossi.it/aderisciGrazie di tutto fin da adesso.
Un caro saluto e a presto
Alberto
www.laboratoriocreativo.com

Ecco lo staff della campagna, che per gli addetti ai lavori conferma la leggerezza e il basso costo dell’operazione:

STRATEGIE DI COMUNICAZIONE E DIREZIONE ORGANIZZATIVA: Stefan Di Polito, Alberto Robiati, Raphael Rossi
CONSULENZA SCIENTIFICA: prof. Alberto Vannucci
UFFICIO STAMPA: Matteo Salvai
COMUNICAZIONE 2.0: Mirko Corli
FOTO: Michele D’Ottavio
VIDEO: Stefanos Burlati, Stefania Romaniello
COREOGRAFIA: Mauro Lizzi
RECITAZIONE: Luisa Ballabio, Alberto Barbi, Ilaria Comolli
GRAFICA: Andrea Chiotti, Manuela Marchisio
SITO WEB: Vittorio Vb Bertola, Matteo Giaccone=> TUTTI HANNO LAVORATO CON COMPETENZA E PROFESSIONALITA’ *GRATUITAMENTE*, PER IMPEGNO CIVICO E SOCIALE! Mi auguro che stia rapidamente arrivando il momento della rivincita dei signori rossi, dei comuni cittadini che non chiedono altro che una buona amministrazione dei beni e degli interessi comuni.

Non potendo partecipare di persona al flash mob di Torino, per aderire all’invito di Robiati io ho inviato questa mia foto, fatta secondo le caratteristiche richieste dai promotori: abito rosso, mano aperta e pulita, la scritta “Mi manifesto”.

Pubblicato da

Umberto Santucci

Sono un consulente e formatore di comunicazione, problem solving, project management, mappe mentali e altri strumenti di visualizzazione e controllo, creatività. Sembrano tante cose diverse ma sono aspetti della stessa competenza: definire correttamente e risolvere problemi.

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