Pensiero paradigmatico

atlante – comunicazione

Il pensiero paradigmatico si contrappone al pensiero sintagmatico, per estendere al pensiero gli “assi del linguaggio” di De Saussure.

E’ un pensiero che crea ed elabora modelli, paradigmi, esempi, dimostrazioni. In grammatica, un paradigma è la coniugazione di un verbo, che fa da modello alla coniugazione di verbi simili (amerei, farei, direi; amai, andai, versai).

E’ un pensiero sincronico, perché il modello e i suoi cloni coesistono nello stresso momento.

Il pensiero sintagmatico è diacronico, sequenziale, perché concatena una serie di elementi in un certo ordine per ottenere un significato.

Un paradigma è un’idea che si mette al centro di una costellazione di altre idee che si aggregano, brillano e si nascondono, ramificandosi come associazioni mentali, legami strutturali, acustici, visivi, semantici. Le associazioni sono soggettive. Se si cambia il paradigma tutte le altre idee si riaggregano e mutano. Per esempio, il paradigma della terra al centro dell’Universo porta alle sfere celesti, alle Colonne d’Ercole, alla Terra immobile col Sole che le gira intorno. Il paradigma del Sole con la Terra che gli gira intorno insieme con i pianeti porta alle orbite, alle leggi di Newton, e al Sole che fa parte di una galassia.

Il pensiero paradigmatico è preposto alla costruzione scientifica della realtà, con modelli, leggi e regole che predicono i fenomeni e dimostrano  la correttezza delle predizioni.