Qualitest

Il Qualitest è uno strumento di analisi molto semplice ma utile a rilevare la qualità percepita o il bisogno di un miglioramento. E’ stato creato da Franco Amicucci e Umberto Santucci come strumento di valutazione della qualità percepita.

Consiste nell’evidenziare alcune voci chiave relative al problema da affrontare, e di valutare voce per voce, con una scala da 1 a 10, il livello del desiderio e quello della realtà.  Ossia, quanto vorrei che quella cosa fosse in un certo modo (voto da -1 a -10), e quanto valuto il modo in cui essa è ora (voto da 1 a 10).

Ecco qualche esempio.

Quanto è importante per me conoscere l’inglese? Molto, quindi voterò – 9 o – 10. Più aumenta l’importanza o il desiderio di possedere la cosa indicata nella voce da votare, più alto sarà il valore negativo, cioè il bisogno, la mancanza di quella cosa.

Quanto conosco l’inglese ora? Capisco quando leggo, ma non riesco a parlarlo con disinvoltura. Quindi mi voto 5. Il valore è positivo, perché rappresenta ciò che ho già raggiunto.

Dopo aver votato, faccio la somma algebrica dei due valori. Se ottengo un valore positivo la situazione non richiede interventi, perché va bene così. Se ottengo un valore negativo devo intervenire con investimenti, acquisti, formazione, consulenze, tecnologie.

Se la negatività è massima (-9 o -10) si tratta di una priorità, se non di una vera emergenza, perché significa che ho attribuito la massima importanza a quella voce, ma che mi manca del tutto o quasi. Per cui devo fare al più presto qualcosa per colmare la lacuna evidenziata. Se la negatività è minima, si può intervenire in un secondo tempo, o con investimenti più limitati. Se il risultato è positivo, ci troviamo di fronte ad un punto di forza che va conservato, che può essere migliorato, che può restare così se si deve intervenire su altre voci.

La votazione si può fare con carta e matita o con un foglio di calcolo, da soli o in gruppo.

E’ bene ripetere la votazione dopo un certo tempo o dopo gli interventi correttivi, per vedere come è cambiata la situazione.

Una volta stabilito l’argomento da analizzare, vanno sviluppate le voci. Se l’argomento è l’accesso ad un supermercato, le voci possono essere la facilità di parcheggio, la collocazione dei carrelli, la segnaletica.

Il principio di base del Qualitest è questo: per migliorare non occorre cambiare tutto il sistema, basta cominciare a cambiarne qualche parte, e si avvierà un processo virtuoso che influirà su tutto il sistema.

La comparazione fra i due indici può essere fatta con i criteri più diversi.  Per esempio, dopo un brainstorming si possono valutare le idee secondo l’importanza e la praticabilità.

Richiedi il file per gestire una valutazione Qualitest con Excel.

Pubblicato da

Umberto Santucci

Sono un consulente e formatore di comunicazione, problem solving, project management, mappe mentali e altri strumenti di visualizzazione e controllo, creatività. Sembrano tante cose diverse ma sono aspetti della stessa competenza: definire correttamente e risolvere problemi.

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