“Mi manifesto”: nuovi modi di comunicare

E’ nato da poco più di un anno un movimento di cittadini, i “Signori Rossi”, “corretti non corrotti, il cognome più comune, il comportamento più diffuso”, come si legge nel banner del sito. Il movimento  si è manifestato in occasione della causa Amiat-Rossi, che verte sull’atto “normale” di Raphael Rossi, che proprio perciò diventa anormale: rifiutarsi di prendere una mazzetta ed evitare al comune di Torino l’acquisto di un costoso macchinario inutile.  Nel giorno del processo di appello, in cui la corte ha dato ragione a Rossi, i signori rossi si sono mobilitati con uno spettacolare flash mob e la campagna web “Mi manifesto”. Ne parlo perché – al di là del valore etico, politico e sociale – sotto il profilo della comunicazione presenta notevoli caratteristiche di novità. Continua a leggere “Mi manifesto”: nuovi modi di comunicare