Autoinganno, pericolo reale e pericolo percepito

donna con occhiali mediaticiCiò che ci fa più paura è veramente ciò che per noi è più pericoloso? O non corriamo il rischio di spaventarci troppo per alcune cose e di sottovalutarne altre? L’autoinganno è il modo in cui ognuno percepisce le cose dal suo punto di vista, filtrato dai media vecchi e nuovi. Come gestirlo? Continua a leggere Autoinganno, pericolo reale e pericolo percepito

Il poster lab, un nuovo strumento di formazione blended

exploring elearningIl poster lab è un modello di formazione sviluppato da Amicucci Formazione con il supporto scientifico dell’Università di Macerata e della Luiss. E’ una unità di apprendimento blended autoregolantesi ed autoapprendente, al tempo stesso è un gruppo di lavoro che apprende operando, e un gruppo di formazione che produce imparando. Continua a leggere Il poster lab, un nuovo strumento di formazione blended

12 passi per gestire il tuo progetto

dal groviglio di cose da fare alla pianificazione di Gantt
dal groviglio di cose da fare alla pianificazione di Gantt

Lavori in proprio o come dipendente? Gestisci progetti o fai parte di squadre impegnate in un progetto? Lavori da solo, fai lavorare altri, operi in gruppo o in rete? In tutti questi casi ti serve un manuale pratico che ti aiuti a ideare, strutturare e gestire il tuo progetto. In 12 passi, uno alla settimana, in tre mesi. Continua a leggere 12 passi per gestire il tuo progetto

Strumenti per la Transizione

L’anno scorso, su un suggerimento di Mauro Sandrini, singolare figura di pensatore in proprio, stimolatore di pensieri altrui e creatore e animatore della Self Publishing School, ho iniziato la collana “Strumenti per la Transizione”, dove gli strumenti sono saggi, manuali, modelli e dispositivi per affrontare in modo aperto e consapevole il grande processo di passaggio dalle energie del sottosuolo (petrolio, carbone, gas, nucleare) a quelle rinnovabili (acqua, vento, sole, biomasse), detto appunto “Transizione”. Ora la collana comincia ad avere la sua consistenza e a mostrare la sua personalità. Continua a leggere Strumenti per la Transizione

Customer (un)satisfaction: un servizio del cavo(lo)

La soddisfazione del cliente è sinonimo di qualità. Se io cliente rimango soddisfatto del tuo prodotto o servizio, questo è di qualità, altrimenti non lo è, e prima o poi mi rivolgerò ad altri. Con la crisi appena iniziata nel 2007, e che si aggraverà nei prossimi 20 anni per portarci – volenti o nolenti – in un mondo nuovo, più saggio o più folle a nostra scelta, un modo per restare sul mercato è mirare alla qualità, e quindi ricorrere a tutti gli espedienti per soddisfare i propri clienti. Il design proprietario e chiuso va contro questa logica, perché complica la vita al cliente per gretti interessi del produttore,  e quindi produce insoddisfazione del cliente, e dunque non-qualità. Lo prova il racconto di quanto mi è accaduto in questi giorni. Continua a leggere Customer (un)satisfaction: un servizio del cavo(lo)

Una mappa dinamica per gestire a vista un’animazione 3d

La gestione a vista si applica in molti casi e in molti ambiti. Nel nostro caso vediamo come gestire una complessa animazione 3d grazie ad una mappa dinamica che con la sua visione sinottica permette di accedere con un clic al livello e agli oggetti desiderati. Continua a leggere Una mappa dinamica per gestire a vista un’animazione 3d

L’obiettivo SMART


Target o goal sono gli obiettivi di molti giochi in cui bisogna conquistare qualcosa (rubabandiera, buskashi), raggiungere una meta (rugby, gioco dell’oca), colpire un bersaglio (tiro a segno, golf, calcio), arrivare in una casa (baseball). Tutti questi obiettivi sono concreti, ben definiti, misurabili. Anche nel management il raggiungimento degli obiettivi è lo scopo per cui si fanno le cose, e il modo di verificare che le cose siano fatte. Ma, come nei giochi, l’obiettivo per funzionare deve essere ben definito. Per farlo, serviamoci dell’acronimo SMART. Continua a leggere L’obiettivo SMART

La lotta del secolo

E’ appena uscita, in distribuzione gratuita, la mia traduzione di un lungo articolo di Richard Heinberg intitolato “La lotta del secolo”. Heinberg è un giornalista e autore che opera nell’ambito della transizione dall’economia “oil based” a economie basate su energie rinnovabili e sostenibili. Mel 2004 ha pubblicato “La festa è finita“, un testo di riferimento sul picco del petrolio e le sue conseguenze, in cui sosteneva che dal 2010 si sarebbe imboccata la crisi economica derivante dalla china decrescente della curva petrolifera. Con “La lotta del secolo” ribadisce ciò che diceva, confortato dai fatti: per ora la crisi è prevalentemente finanziaria, ma presto sarà energetica. Continua a leggere La lotta del secolo

Mappa interattiva della recessione in Europa

Mi sono imbattuto in questa mappa interattiva della recessione in Unione Europea, a cura di Scott Barber per Reuters, che propongo qui come esempio di mappa dinamica che combina due tipi di mappatura: a sinistra un grafico a barre, a destra una mappa geografica. Continua a leggere Mappa interattiva della recessione in Europa

Le mappe della mente

La mente è una scatola nera. E’ continuamente al lavoro, anche quando il corpo dorme, ma nessuno è in grado di vedere che cosa faccia. Abbiamo a disposizione solo gli output del suo lavorio, parole, immagini, suoni, comportamenti, invenzioni, pregiudizi, ragioni e sentimenti. Le “Mappe della mente” sono alcuni di questi output, di questi modi in cui la mente si manifesta, sia una mente singola come quella di una persona, sia una mente complessa come quella di un gruppo, di una comunità, di una organizzazione, di una società. Continua a leggere Le mappe della mente