Una mappa dinamica per gestire a vista un’animazione 3d

La gestione a vista si applica in molti casi e in molti ambiti. Nel nostro caso vediamo come gestire una complessa animazione 3d grazie ad una mappa dinamica che con la sua visione sinottica permette di accedere con un clic al livello e agli oggetti desiderati.Il programma Blender è un open source per grafica 3d, basato sulla ccooperazione non solo degli sviluppatori, ma anche degli utilizzatori, che postano in un forum le loro realizzazioni per condividerle con altri. Si crea così una ricca biblioteca di oggetti 3d che possono essere scaricati gratuitamente, inseriti in progetti più ampi, modificati e adattati ad altre esigenze.

Da singoli oggetti, come una forchetta o un tavolo, si arriva fino a realizzazioni molto complesse, come questa “isola che non c’è”, ma in cui è possibile modificare la quantità e la dimensione degli alberi della foresta, o il numero degli uccelli in volo.

Ovviamente una realizzazione del genere è molto complessa, ed è fatta di tanti oggetti disposti su livelli diversi. Per poter intervenire su questi oggetti senza scorrere lunghi elenchi di menu, il programma dispone di una utility che crea una mappa dinamica con cui si vedono a colpo d’occhio i gruppi di oggetti (i nodi) e i loro legami gerarchici (gli archi di collegamento).

Cliccando sui vari nodi si può intervenire sulle formule frattali che calcolano la forma e i colori delle nuvole, gli sciami di uccelli, il tipo di alberi, le  loro caratteristiche, la densità con cui vengono generati per visualizzare la foresta.

Sempre attraverso i nodi si può modificare la forma e l’altezza dei rilievi e delle linee di costa, e le caratteristiche dell’acqua marina.

In tal modo, dallo stesso impianto 3d, si possono ottenere una infinità di rendering diversi, adattando la struttura alle proprie esigenze, senza dover rifare da capo ogni volta tutto il lavoro.

Ma questo è possibile in tempi brevi solo grazie alla mappa, che rende facile accedere a livelli ed oggetti che altrimenti sarebbero difficili da trovare.

Questa è la gestione a vista, bellezza!

Pubblicato da

Umberto Santucci

Sono un consulente e formatore di comunicazione, problem solving, project management, mappe mentali e altri strumenti di visualizzazione e controllo, creatività. Sembrano tante cose diverse ma sono aspetti della stessa competenza: definire correttamente e risolvere problemi.

3 thoughts on “Una mappa dinamica per gestire a vista un’animazione 3d”

  1. Il paradigma di cui parli nel gergo della User Interface Design si chiama Node Editing.
    E’ un concetto che in ambienti di editing professionali (in particolare 3D e video) aiuta ad avere la meglio su progetti articolati su molti parametri.

    Nell’ambito della CG prima di Blender molti software l’hanno usata, in particolare per due ambiti precisi:

    – Shader design (ovvero del materiale che riveste l’oggetto)
    – Compositing (per la gestione di animazioni complesse)

    Alcuni software professionali tipo Softimage (3D e animazione) o Shake (Compositing video) sono interamente imperniati intorno a questo paradigma e li usano anche per operazioni più comuni come modellare i poligoni di un solido o sovrapporre livelli. Altri come Maya, Cinema 4D o Blender (che hai appena citato) offrono delle viste ibride per ambiti precisi come l’animazione o la generazione di materiali.

    Questo tipo di approccio è lontano dal classico WYSIWYG, e richiede una discreta capacità di astrazione, ma offre una soluzione elegante per avere una visone d’insieme ed il relativo controllo.

  2. Hola! I’ve been reading your site for some time now and finally got the bravery to go ahead and give you a shout out from Humble Texas! Just wanted to mention keep up the good job!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *