Impara a costruire mappe e gestione visiva, uno strumento che permette attraverso disegni, paragrafi di riepilogo, concetti chiave, note e altro di semplificare i contenuti senza perdere la loro essenza e facilitare la gestione delle conoscenze acquisite, la loro padronanza e apprendimento.

Cos’è una mappa mentale?

Una mappa mentale è un modo grafico e schematico per semplificare qualsiasi contenuto educativo o professionale; che ne migliora l’apprendimento e ne consente l’utilizzo in modo pratico, in quanto è una guida in cui sono associate tutte le idee relative ad una determinata materia.

In altre parole, è un diagramma creato per mezzo di un’idea principale o parola chiave, da cui derivano tutti i contenuti ad essa correlati. Di solito il tema principale è posto al centro e tutti i concetti correlati sono espansi in direzioni diverse.

Viene utilizzato come strumento per organizzare un brainstorming o segnalare tutti quei contenuti che si considerano associati in modo veloce e versatile.

Cosa rappresenta la gestione visiva?

Il visual management è uno strumento che si adatta a diversi ambiti, sia che venga utilizzato per facilitare l’apprendimento educativo sia per realizzare progetti di lavoro.

Grazie a loro viene facilitata l’interpretazione di un problema specifico, consentendone la comprensione a colpo d’occhio senza la necessità di aggiungere parole. Esistono quattro diversi tipi di questi gestori visivi, come ad esempio:

• Indicatori visivi, che sono segnali attraverso i quali è implicito cosa fare o non fare.
• Segnali visivi, che informano sulle azioni correttive da seguire in caso di problema.
• Controlli visivi, limitano e guidano la risposta attesa dalla persona.
• Garanzie visive, pratiche che rendono impossibile il verificarsi di un guasto e le conseguenze quando il segnale viene ignorato.

Impara a costruire mappe e gestione visiva

Sotto il precedente che la mappa mentale è una rappresentazione grafica di un’idea, che ha un tema centrale che poi si dirama, aggiungendo contenuti associati; questi a loro volta sono realizzati per consentirne la gestione visiva; vale a dire, gestire grandi contenuti semplificandoli senza perderne l’essenza.

La mappa mentale come concetto è relativamente recente, ma gli studenti di tutti i livelli hanno da tempo potuto sfruttare questa risorsa per apprendere argomenti complicati, memorizzare termini e ricordare elementi essenziali della loro formazione.

Per costruire mappe mentali è necessario seguire alla lettera i seguenti passaggi:

• Determina cosa vuoi creare per soddisfare le tue esigenze attraverso una mappa mentale.
• Stabilire quale sarà il concetto principale
• Aggiungere tutti i rami necessari per estendere questo concetto o tema principale in tutte le direzioni, con indizi semplificati sulla relazione o funzione associata.
• Aggiungi immagini e colori, con i quali indichi la pertinenza di alcuni contenuti o che fungono da collegamento tra diverse idee correlate.

Se vuoi imparare a costruire mappe e gestione visiva, potresti essere interessato a utilizzare applicazioni progettate per questo scopo come Miro, Canva, Lucidspark, Mindly, MindNode, MindJet, XMind e MindBoard Classic, tra gli altri.

Le mappe mentali o visive sono strumenti che facilitano l’insegnamento e semplificano la creazione di progetti.

Molte persone le utilizzano come attività di sintesi, per semplificare e delineare i propri contenuti accademici, evidenziandone gli elementi essenziali e verificando se hanno assimilato gli apprendimenti ad essi associati.

Uno dei modi pratici per realizzarli è raccogliere e sintetizzare le informazioni rilevanti su un argomento, quindi disegnare un’immagine che può essere associata a ciascun contenuto in modo creativo e originale; aggiungendo vistosamente connettori, colori, lettere e simboli; In questo modo, quando si esegue la gestione visiva, si acquisiscono a colpo d’occhio tutte le informazioni rappresentate graficamente.

Nel tempo imparerai a creare diagrammi e combinazioni di contenuti quasi automaticamente, anche se si tratta di un’attività che è un’arte, catturata attraverso diagrammi a ragno, alberi radiali o qualsiasi altro tipo di grafico.